Prospettiva pace per il 2017

Dicembre 29, 2016 Commenti disabilitati su Prospettiva pace per il 2017
Prospettiva pace per il 2017

Festeggiamo le differenze

Poiché non esiste solo l’ego, per quanto “allargato” a nucleo familiare, ma condizioni d’esistenza universali e collettive, messe ancora una volta in dubbio dall’attuale sistema economico-politico mondiale di convivenza, s’avanza un INVITO alla comunità scolastica del Liceo statale G. Marconi di Pescara, auspicabilmente sensibile non solo al turismo ed al consumismo, ALLA MARCIA DELLA PACE, a BOLOGNA, il 31 DICEMBRE 2016. E’ un evento promosso dalla Chiesa italiana e bolognese, con Pax Christi, la Caritas e l’Azione Cattolica, ma con un caldo invito a partecipare a tutte le religioni e a tutte le culture. Aderiscono tanti gruppi e associazioni. Il motivo conduttore è la non violenza come stile di una politica per la pace. La Marcia avrà un prologo e cinque tappe. Il prologo sarà un Convegno sulla nonviolenza, che si terrà nella giornata di venerdì 30 dicembre e nella mattina del 31 all’Istituto Veritatis Splendor (Bologna, Via Riva Reno 57, tel. 0516566211).

Il 31 Dicembre ritrovo dalle 14, 30 alle 16 ai Giardini Margherita, Palazzina Liberty,  dove si farà Festa e verranno allestiti banchetti a cura delle varie Associazioni. Ciascuna potrà portare la propria testimonianza scritta  sui disagi e le difficoltà personali e sociali affrontate con  lo stile della non violenza. Alle 16 la Marcia vera e propria si dirigerà a Piazza San Domenico, dove ci saranno un momento di preghiera interreligiosa, altre testimonianze e l’intervento del Vescovo di Taranto mons. Filippo Santoro. La Marcia farà poi tappa a San Petronio, dove verrà recitato il “Te Deum” e interverrà mons. Luigi Bettazzi. Alle 20,30 al Palazzo dello Sport (Pala Dozza) tavola rotonda sulla pace e la non violenza e alle 22,30 In Piazza San Francesco fine marcia e, nella Basilica, celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Bologna Matteo Zuppi. Ogni altra informazione sul sito www.marciadellapacebologna2016.it

Nell’occasione l’Istituto De Gasperi pubblica e diffonde uno stralcio del saggio storico politico di Luigi Sturzo La Comunità internazionale e il diritto di guerra, Londra, 1929. Il capitolo pubblicato porta il chiaro titolo La eliminabilità della guerra.  L’esilio londinese è per Sturzo l’occasione di importanti riflessioni, preziose anche per noi contemporanei. Da allora le cose si sono fatte enormemente più complicate, ma l’inizio della lettura è buono e consente sviluppi fecondi.

Sturzo muove dalla seguente domanda: “se poteva darsi una coscienza generale che accettasse o propugnasse la proscrizione della guerra come un crimine per tutti i paesi e se tale coscienza si potesse concretizzare in una organizzazione internazionale che la escludesse dagli istituti giuridici riconosciuti in modo tale da garantirsi dai casi criminosi che potessero accadere”. LINK L. Sturzo L’eliminabilità della guerra.pdf

Comunicazione a cura dell’Ufficio stampa

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