Organizzazione e avvio dei corsi Metodologici – Didattici CLIL

Febbraio 25, 2015 Commenti disabilitati su Organizzazione e avvio dei corsi Metodologici – Didattici CLIL
Organizzazione e avvio dei corsi Metodologici – Didattici CLIL

Organizzazione e avvio dei corsi Metodologici – Didattici CLIL di cui ai D.M. n. 821/2013 e 351/2014 – Link Circolare n° 146 – A. s. 2014/2015Circolare n. 146 Organizzazione e avvio dei corsi Metodologici – Didattici CLIL di cui ai D.M.

CLIL Fonte: http://www.indire.it/clil/

Presentazione CLIL – A cura di Raffaella Carro

La Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado, con riferimento all’articolo 6, comma 2 del Regolamento emanato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 89/2010, introduce nei Licei Linguistici l’insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL già a partire dal corrente anno scolastico.

Per la formazione del personale docente di disciplina non linguistica (DNL) già in servizio presso le scuole, il Ministero ha avviato un’azione di formazione che prevede un corso per l’acquisizione delle competenze sulla metodologia CLIL e un precorso per l’acquisizione delle competenze linguistiche fino al raggiungimento del C1 (QCER).

Il Decreto Direttoriale n. 6 del 16 aprile 2012 della Direzione Generale per il Personale scolastico ha definito gli aspetti caratterizzanti dei corsi di perfezionamento del valore di 20 Crediti Formativi Universitari per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera secondo la metodologia CLIL rivolti ai docenti in servizio nei Licei e negli Istituti tecnici.

Ai corsi possono accedere i docenti in possesso in alternativa di:

a)    certificazioni nella lingua straniera oggetto del corso, rilasciate da Enti Certificatori riconosciuti dai governi dei paesi madrelingua, almeno di livello C1 di cui al “QCER – Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue”, che attestano le abilità ivi previste (Ascolto, Parlato/Interazione, Scrittura, Lettura);

b)    competenze linguistiche certificate in relazione alle abilità di cui alla lettera a), di livello B2 del QCER, iscritti e frequentanti un corso di formazione per conseguire il livello C1 del QCER.

Tale competenza deve essere certificata con riferimento alla normativa vigente:

Per l’anno scolastico in corso, con la Nota Prot. AOODGPER 2934 del 17/04/2012 della Direzione Generale per il Personale scolastico, è stato affidato ai Dirigenti Scolastici dei Licei Linguistici il compito di individuare all’interno dei Consigli di Classe, i docenti da destinare alla formazione, in base ai criteri stabiliti dalla succitata Nota.

La formazione CLIL affidata a INDIRE

Sulla base del quadro normativo citato, la Direzione Generale del personale ha attivato la programmazione di percorsi finalizzati all’acquisizione delle competenze linguistiche e metodologico didattiche rivolti ai docenti in servizio di discipline non linguistiche di livello C1 (QCER). L’incarico di coordinare le attività necessarie all’organizzazione dei corsi di formazione è stato affidato a INDIRE con nota AOODGPER prot. n. 0002833 del 01/04/2011.

La formazione prevede:

Corsi sulla metodologia CLIL

I corsi sulle competenze metodologico didattiche CLIL sono riservati in via prioritaria a coloro che sono in possesso della competenza C1 e in seconda istanza a coloro con competenza B2 purché impegnati contemporaneamente in corsi per l’acquisizione della competenza linguistica.

In questa prima annualità verranno avviati 30 corsi distribuiti sul territorio nazionale come da nota del ministero  AOODGPER Prot. n. 0002934 – 17/04/2012. Potranno essere inseriti nei corsi di metodologia un massimo di 900 docenti (30 docenti per corso).

I corsi sono stati affidati alle università risultate idonee a seguito dell’Invito a presentare proposte pubblicato da INDIRE (Decreto n. 211 del 26 giugno 2012). Si tratta di corsi di perfezionamento da 20 CFU organizzati secondo il modello stabilito dal Decreto Direttoriale n. 6 del 16 aprile 2012 citato al punto 1.

Corsi per le competenze linguistico comunicative

Per consentire ai docenti privi della competenza linguistica C1 di essere inseriti progressivamente nei corsi di metodologia, il Ministero ha avviato anche la programmazione di un percorso di formazione linguistica. Il percorso ha una durata di 4 anni per i docenti in possesso della competenza linguistico – comunicativa di livello B1, e di 2 anni per i docenti in possesso della competenza linguistico – comunicativa di livello B2, e considera anche corsi ridotti per le competenze intermedie, B1.1 e B2.1.

Tabella 1           

                Livello di competenza    Totale ore   Ore online    Ore in presenza

Anno 1         B1 > B1.1                          130              fino a 40        minimo 90

Anno 2         B1.1 > B2                          130             fino a 40        minimo 90

Anno 3         B2 > B2.1                          130              fino a 40        minimo 90

Anno 4         B2.1 > C1                          130             fino a 40        minimo 90

I finanziamenti erogati dal MIUR ad INDIRE per l’avvio dei corsi prevedono l’attivazione di 50 classi distribuite sul territorio nazionale. Ogni corso prevede un numero massimo di 25/28 corsisti.

Ad aprile 2012 è stata avviata una rilevazione riservata ai Licei Linguistici condotta tramite una applicazione online realizzata da INDIRE volta a verificare la disponibilità da parte dei docenti a seguire un percorso di formazione CLIL. I dati del monitoraggio sono disponibili all’indirizzo http://www.indire.it/iscrizioneclil. Attualmente sono iscritti nel database circa 1900 docenti.

Poiché i corsisti con competenza B2/C1 non sono in talune regioni sufficienti a comporre le classi il ministero ha autorizzato gli Uffici Scolastici ad acquisire ulteriori candidature direttamente dagli istituti, anche di tipologie liceali diverse dal linguistico.

I corsi sono stati affidati alle università risultate idonee a seguito dell’Invito a presentare proposte pubblicato da INDIRE (Decreto n. 1 del 3 gennaio 2013).

Test di verifica delle competenze auto-dichiarate

Per poter inserire i docenti in classi di lingua omogenee e per verificare la competenza B2/C1 necessaria per poter partecipare alla formazione metodologica, sono stati organizzati presso le università dei test per la verifica del livello di competenza linguistica che saranno preliminari alla formazione delle classi.

Sono stati esonerati da tale esame i docenti in possesso di una competenza certificata riconosciuta.

Il CLIL e la scuola

L’introduzione della metodologia CLIL nelle scuole comporta il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema scolastico, quali il dirigente scolastico, il Collegio dei docenti, i Dipartimenti, i Consigli di classe, il docente di disciplina non linguistica, il docente di lingua straniera, il conversatore in lingua straniera e, ove presente, l’assistente linguistico.

Per una efficace introduzione della metodologia sarà necessario individuare i docenti con le più elevate competenze sia linguistiche sia metodologiche CLIL da destinare alle prime esperienze di attivazione della DNL in lingua straniera, ma anche favorire attività e iniziative di mobilità e scambi di docenti e studenti, anche attraverso progetti finanziati con fondi europei, al fine di promuovere l’internazionalizzazione del piano dell’offerta formativa, oppure iniziative di job shadowing con docenti di altri Paesi europei o di altre attività di formazione in servizio “sul campo” inerenti la metodologia CLIL.

Altrettanto efficace può risultare la costituzione o l’adesione ad una rete di scuole che abbia come finalità lo sviluppo di pratiche di insegnamento CLIL.

In questi ultimi anni le scuole in rete hanno operato su vari fronti, mettendo in atto numerose iniziative di formazione linguistica e metodologica, creando situazioni diffuse di sviluppo della metodologia CLIL e di condivisione di risorse e di esperienze.

Le modalità di realizzazione definite nell’ambito dell’autonomia organizzativa delle Istituzioni scolastiche possono prevedere incontri tra scuole o reti di scuole, sia in presenza, sia a distanza (videoconferenze o webinar con esperti nazionali o internazionali), finalizzati a condividere competenze ed esperienze. Inoltre la didattica a classi aperte (ad esempio il coinvolgimento di più classi o gruppi classe) può rappresentare un’utile strategia organizzativa, funzionale alla condivisione di percorsi formativi CLIL all’interno dell’Istituzione scolastica.

Il sito ha una parte informativa, una sezione risorse e per coloro che effettuano regolare iscrizione, degli spazi di comunicazione collaborativi.

La piattaforma INDIRE vuole diventare uno stimolo che promuova la riflessione condivisa tra i docenti di best practices sia in ambito nazionale sia internazionale tramite l’utilizzo di tecnologie multimediali e di tecniche comunicative multimodali.

Nell’ambito della formazione CLIL, INDIRE sta predisponendo una ambiente con lo scopo di sostenere la creazione di una rete per il confronto e lo scambio fra tutti i soggetti del progetto.

4. Il ruolo degli UU.SS.RR

Come da indicazioni della Direzione del Personale della Scuola, agli UU.SS.RR è assegnato il compito di individuare, sulla base della monitoraggio di cui sopra, i docenti da ammettere ai corsi per lo sviluppo delle competenze sia linguistico-comunicative sia metodologico-didattiche e di fornirne i nominativi alle strutture universitarie e/o enti incaricati del loro svolgimento, facendo anche da interfaccia tra i docenti in formazione e la struttura erogatrice del corso.

In particolare gli UU.SS.RR devono:

1)    definire gli elenchi dei docenti in possesso di certificazioni linguistiche verificandone la conformità con l’elenco degli Enti Certificatori riconosciuti  di cui al Decreto Direttoriale Prot. n. AOODGAI/10899 del 12 luglio 2012;

2)    definire gli elenchi dei docenti privi di certificazione linguistica, da sottoporre a test di verifica della competenza linguistica auto-dichiarata;

3)    organizzare e concordare date e orari con le strutture universitarie incaricate di svolgere i test di verifica;

4)    definire gli elenchi dei docenti in possesso delle competenze B2/C1/C2 e dei docenti che, a seguito dei test di verifica delle competenze, si sono posizionati ai medesimi livelli linguistici;

5)    programmare la costruzione di classi dei corsi di perfezionamento metodologico – didattico che prevedono un numero minimo di 30 corsisti.

6)    programmare la costituzione dei gruppi classe per lo sviluppo delle competenze linguistico – comunicative con un massimo di 25 corsisti.

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