A Teramo l’unica scuola digitale abruzzese . . .

Aprile 1, 2015 Commenti disabilitati su A Teramo l’unica scuola digitale abruzzese . . .
A Teramo l’unica scuola digitale abruzzese . . .

Si tratta dell’Istituto d’istruzione superiore Marino-Alessandrini-Forti che fonde tre scuole tecniche. La Dirigente scolastica: “Scuola all’avanguardia grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie in tutte le discipline”.

In Italia le scuole digitali 2.0 riconosciute dal ministero dell’Istruzione sono 38 su 8.519. In Abruzzo su poco meno di duemila scuole (1.946 per l’esattezza) c’è soltanto una scuola all’altezza delle sfide digitali mondiali: l’Istituto di Istruzione Superiore Alessandrini-Marino-Forti di Teramo, un grande istituto composto dall’unione di tre scuole professionali. Nell’istituto di via San Marino 12 da tempo al posto delle lavagne si usano le Lim e al posto dei banchi ci sono i pc o i tablet, ed è possibile diplomarsi in meccanica, meccatronica, elettronica, ottica, odontotecnica, servizi socio-sanitari, chimica e biotecnologia, grafica e comunicazioni, costruzioni ambiente e territorio, trasporti e logistica, informatica e telecomunicazioni. Insomma, un istituto che offre molte possibilità di specializzazione ai giovani che vogliono trovare uno sbocco occupazionale nei mestieri innovativi.
A guidare l’istituto è la dirigente scolastica Stefania Nardini, laurea in Scienze della Comunicazione irrobustita da cinque master realizzati nei campi del management e delle problematiche degli adolescenti, giudice esterno della Sezione Minorile della Corte di Appello del’Aquila.

La dirigente scolastica Stefania Nardini
La dirigente scolastica Stefania Nardini

A spiegare il segreto di una scuola così all’avanguardia è proprio la professoressa Nardini: “Nonostante i problemi dovuti alla dimensione e alla complessità dell’Istituto”, spiega la preside “già dall’inizio del nostro percorso di Scuol@ 2.0 abbiamo coinvolto tutte le classi e l’intero corpo insegnante. La risposta dei docenti è stata generalmente positiva, tutti hanno dato la disponibilità a partecipare ai corsi di formazione e a sperimentare nuovi modi di insegnare facendo uso delle tecnologie digitali. Il progetto ha dunque coinvolto 60 classi e circa 180 docenti. Per quel che riguarda l’impatto delle tecnologie digitali, il nostro obiettivo è quello di promuoverne l’utilizzo in tutte le discipline e in modo trasversale. Per ora, tuttavia, l’uso più ampio ed efficace delle tecnologie viene fatto nell’ambito delle materie tecnico-professionali e nei laboratori in particolare, dove peraltro le tecnologie erano diffuse ancor prima che il nostro istituto divenisse Scuol@2.0.”

Fonte: il Centro Edizione di Pescara

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