Luca Sofri, in occasione della Giornata mondiale del libro, ospite del Liceo statale G. Marconi

Aprile 22, 2015 Commenti disabilitati su Luca Sofri, in occasione della Giornata mondiale del libro, ospite del Liceo statale G. Marconi
Luca Sofri, in occasione della Giornata mondiale del libro, ospite del Liceo statale G. Marconi

Luca Sofri – Direttore de ilpost –  incontra gli studenti del Liceo statale G. Marconi di Pescara (Ore 11:00 Giovedì 23 Aprile 2015 – Aula magna d’Istituto), in presenza anche dell’Assessore comunale alla cultura Giovanni Di Iacovo.

PELeggePer l’occasione, alle ore 10:30, il Direttore del Città Sant’Angelo Village Giuseppe Di Gianvincenzo consegnerà al Dirigente scolastico, Prof. Florideo Matricciano, il premio che la studentessa Giuliana Fichera (Classe IV C dell’Indirizzo di studi Liceo linguistico) ha vinto con il contest letterario “Food and Outlet” del FLA 2014 Festival delle letterature anno 2014/2015  Tem: food&outlet– “Assaggi di vita” (Titolo del brano: “L’agrodolce della vita” –  Posto in classifica: primo –  Premio concorrente: €300,00 –  Premio scuola: €1000,00): con il loro buono acquisto da 1000 euro, la scuola ha scelto una lavagna L.I.M.; la studentessa leggerà la sua composizione.

Luca Sofri – in anteprima – presenterà presso la sede scolastica i contenuti del suo ultimo libro “Notizie che non lo erano” (in uscita il 7 Maggio 2015, Rizzoli) Notizie che non lo erano . Le notizie false corrono più veloci di quelle vere. Mentre carta stampata e web si screditano a vicenda, la pratica del giornalismo diventa sempre più complessa e indefinita. Di chi possiamo ancora fidarci? L’autore offre una raccolta divertente, e preoccupante, di balle giornalistiche. Leggiamo. Se il nostro Paese fosse proprio come ce lo raccontano i giornali, l’Italia sarebbe un posto molto più strano di quanto già non si creda. Infatti, stando a quello che negli ultimi anni hanno affermato le più rinomate fonti di informazione, gli italiani dovrebbero essere un popolo composto da una marea di analfabeti (sei milioni), da un esercito di persone sotto ipnosi a fini terapeutici (otto milioni) e da una sorprendente percentuale di donne ossessionate dall’idea di portarsi a letto un arbitro. Non serve avere un gran fiuto per rendersi conto che si tratta di invenzioni. E non era vero il “complotto per uccidere Obama”, né che un padre volesse far bocciare il figlio, né che fosse stata trovata l’agenda di Paolo Borsellino, né la foto di Elizabeth Taylor nuda, né che Papa Francesco uscisse la notte di nascosto dal Vaticano. Eppure queste storie, insieme a tante altrettanto inventate, sono state spacciate per vere da testate che dovrebbero avere la nostra fiducia. Con l’arrivo di internet, i giornalisti di tutto il mondo si sono dovuti abituare al confronto con lettori che possono mettere in dubbio, contestare o addirittura smentire le loro affermazioni. Il mito del web come fucina di leggende metropolitane va ribaltato: oggi la rete testa la veridicità delle notizie, men- tre i falsi giornalistici sono quasi sempre il risultato di errori o leggerezze compiuti dai media tradizionali, che hanno ormai rinunciato al ruolo di filtro e alla propria funzione di controllo. Dopo aver smontato per anni false notizie e vere bufale, Luca Sofri le ha raccolte in questo libro che, oltre a rivelarci i piccoli e grandi meccanismi del giornalismo, ci invita a riflettere sullo stato della nostra informa- zione e a costruirsi una bussola per distinguere il vero dal falso. Pescara-Legge-Perché

L’evento rientra tra le iniziative organizzate per Giovedì 23 Aprile 2015, Giornata mondiale del libro, e prevede un secondo appuntamento serale con Luca Sofri.

Grazie a Vincenzo D’Aquino, Direttore artistico del  Festival letteratureFLA Pescara Festival, Luca Sofri e Marco Imarisio, in occasione della Giornata mondiale del libro 2015, sono stati invitati per parlare dei fatti della Diaz avvenuti durante il G8 di Genova alla luce della recente sentenza della Corte Europea per i diritti dell’Uomo. ”Da pochi giorni i fatti del G8 di Genova hanno finalmente un nome, e quel nome è una parola precisa, e che fa male: tortura – spiega Vincenzo D’Aquino – Abbiamo scelto di ritornare a quegli eventi perché crediamo che la cultura sia l’unico strumento a disposizione per sconfiggere, davvero, ogni forma di violenza”. Locandina PescaraLegge L’evento è incluso nel cartellone di iniziative “#Pescaraleggeperché”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e dall’Assessorato al Commercio del Comune di Pescara per la Giornata Mondiale del Libro.

Questo appuntamento è alle ore 21.00 del 23 Aprile presso il Matta (ex mattatoio) di Pescara, in via Gran Sasso 53. Si parlerà anche del libro La ferita” che l’inviato del “Corriere della Sera” Marco Imarisio ha pubblicato nel 2011 per Feltrinelli. Saranno presenti anche le delegazioni locali di Amnesty International e di Emergency. L’ingresso è libero grazie al contributo dei partner del FLA, che seguono e sostengono il Festival delle letterature da ormai 3 anni, e che hanno confermato la loro presenza anche per l’edizione 2015 (5-8 novembre): Deco, Marifarma, Casal Thaulero, Città Sant’Angelo Village.

Marco_Imarisio-703780Marco Imarisio è inviato del Corriere della Sera, per il quale ha seguito i principali fatti di cronaca italiana ed estera degli ultimi quindici anni trascorrendo anche lunghi periodi in Iraq, Afghanistan, Kosovo. Ha vinto il Premio Corrado Alvaro con “Mal di scuola” (Rizzoli, 2007); in seguito ha pubblicato “I giorni della vergogna” (Ancora del Mediterraneo, 2008), cronaca dell’emergenza rifiuti di Napoli, e “La ferita” (Feltrinelli, 2011), in cui racconta quel che è accaduto prima, durante e soprattutto dopo i giorni del G8 di Genova. Il suo ultimo lavoro è “Italia ventunesimo secolo” (Il Saggiatore, 2013) dove raccoglie i tanti, piccoli e grandi frammenti d’Italia raccontanti nei suoi migliori articoli.

Informazioni su www.festivaldelleletterature.com

Related Posts

Comments are closed.