Progetti di alternanza scuola-lavoro e Impresa Formativa Simulata A. s. 2015/2016

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Progetti di alternanza scuola-lavoro e Impresa Formativa Simulata A. s. 2015/2016

Documenti:

http://www.istruzione.it/allegati/2015/Alternanza%20scuola-lavoro.pdf

Guida operativa” emanata dal M. I. U. R. ad uso delle istituzioni scolastiche, con la quale fornisce una “rilettura” delle norme vigenti sull’argomento, nonché indicazioni riguardo alla realizzazione dei relativi percorsi formativi

Articoli:

Alternanza scuola – lavoro – Form@re

Materiali scolastici:

Alternanza Scuola Lavoro A. s. 2015-2016

Studenti vintageL’alternanza scuola-lavoro ha rappresentato finora un aspetto minore dell’ordinamento scolastico ed è spesso misconosciuta a tanti, in parte a volte anche all’interno dell’istruzione secondaria superiore in cui opera.

Per cercare di capire la portata di questa innovazione metodologica introdotta normativamente un decennio fa e ora rilanciata dalla legge 107/2015, è opportuno ripercorrerne brevemente la storia.

In Italia l’alternanza scuola-lavoro, dopo una fase sperimentale circoscritta a pochi territori, viene introdotta come modalità di realizzazione dei percorsi del secondo ciclo e non come sistema a sé stante (art. 4 legge delega n.53/03).

Successivamente, con il Decreto Legislativo applicativo n. 77 del 15 aprile del 2005, viene disciplinata quale metodologia didattica per consentire agli studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età di realizzare gli studi del secondo ciclo anche alternando periodi di studio e di lavoro. 

La finalità prevista è quella di motivare i ragazzi e di orientarli per far acquisire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro. Per questo l’alternanza si fonda sull’intreccio tra le scelte educative della scuola, i fabbisogni delle imprese del territorio e le esigenze formative degli studenti.

Il nuovo ordinamento degli istituti tecnici, professionali e dei licei richiama l’attenzione dei docenti e dei dirigenti scolastici sull’alternanza scuola lavoro: stage, tirocini e alternanza scuola lavoro sono strumenti didattici per la realizzazione dei percorsi di studio ( D.P.R. 15 marzo 2010, n.88).

I percorsi si sviluppano soprattutto attraverso metodologie basate sulla didattica di laboratorio, anche per valorizzare stili di apprendimento induttivi; sull’orientamento progressivo, l’analisi e la soluzione dei problemi relativi al settore produttivo di riferimento; sul lavoro cooperativo per progetti; sulla personalizzazione dei prodotti e dei servizi attraverso l’uso delle tecnologie e del pensiero creativo; sulla gestione di processi in contesti organizzati e sull’alternanza scuola lavoro ( D.P.R. 15 marzo 2010, n.87).

Nell’ambito dei percorsi liceali le istituzioni scolastiche stabiliscono, a partire dal secondo biennio, specifiche modalità per l’approfondimento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze richieste per l’accesso ai relativi corsi di studio e per l’inserimento nel mondo del lavoro. L’approfondimento può essere realizzato anche nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, nonché attraverso l’attivazione di moduli e di iniziative di studio-lavoro per progetti, di esperienze pratiche e di tirocinio ( D.P.R. 15 marzo 2010, n.89).

L’art. 16 del decreto legge 104/2013 prevede che vi sia formazione obbligatoria dei docenti nei territori con maggior criticità educativa anche con il sostegno alla acquisizione delle competenze dei docenti delle scuole impegnate nei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

            Tra gli obiettivi che ora la legge 107/2015 ha rimesso alla responsabilità e alle scelte autonome delle istituzioni scolastiche c’è anche quello dell’incremento dell’alternanza scuola-lavoro, con la novità che non si tratta di una prerogativa sostanziale degli istituti tecnici e professionali, visto il peso non indifferente delle ore riservate all’alternanza nei licei.

            tempimodernLa legge, inoltre, introduce due strumenti finalizzati a rendere più strutturato il micro-sistema dell’alternanza: il registro nazionale dell’alternanza, costituito presso le Camere di Commercio, Industria e Artigianato (comma 41), e la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro prevista da apposito Regolamento (comma 37). 

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