Informazioni sul bonus premiale e provvedimento per l’assegnazione ai Docenti

Agosto 4, 2016 Commenti disabilitati su Informazioni sul bonus premiale e provvedimento per l’assegnazione ai Docenti
Informazioni sul bonus premiale e provvedimento per l’assegnazione ai Docenti

Le modalità di erogazione del cd. bonus premiale previsto dalla Legge 107/2015 sono state illustrate con la nota prot. n. 1804 del 19/04/2016. Nell’ambito della procedura prevista dalla legge, il Comitato di valutazione ha fissato i criteri per la valorizzazione della professionalità docente, ma spetta al Dirigente scolastico l’individuazione dei destinatari del bonus sulla base dei criteri espressi dal Comitato, oltre che sulla base di una motivata valutazione (comma 127).

Il Miur ha sottolineato anche che è necessario tenere in dovuta considerazione tutti i docenti di ruolo in dotazione organica, di tutti i gradi di istruzione e di tutti gli indirizzi scolastici. Ricordiamo che destinatari del bonus sono solo i docenti di ruolo su posti comuni, su posti di sostegno e su posti del potenziamento, oltre i docenti di ruolo di religione.

Le somme comunicate alle scuole sono da intendersi lordo Stato e dovranno essere utilizzati non attraverso una generica distribuzione allargata a tutti e nemmeno attraverso la destinazione ad un numero troppo esiguo di docenti.

In rete esistono fac-simili di provvedimenti che il Dirigente scolastico può adottare per l’assegnazione del bomus ai Docenti.

In merito alle modalità di assegnazione del bonus premiale ai docenti, la legge 107/2015 individua la procedura per rassegnazione del bonus. La circolare prot. n. 1804 del 19/04/2016 illustra le modalità di erogazione.

Nell’ambito della procedura prevista dalla legge, spetta al Comitato di valutazione la competenza di fissare i criteri per la valorizzazione della professionalità docente.

Sarà il Dirigente scolastico ad individuare i destinatari del bonus sulla base dei criteri espressi dal Comitato, oltre che sulla base di una motivata valutazione (comma 127). Inoltre, poiché inizia un ulteriore percorso innovativo per la valorizzazione della professionalità dei docenti nelle istituzioni scolastiche, è opportuno che venga attivato un coinvolgimento della comunità scolastica nel suo complesso.

Il Miur sottolinea anche che è necessario tenere in dovuta considerazione tutti i docenti di ruolo in dotazione organica, di tutti i gradi di istruzione e di tutti gli indirizzi scolastici.

Il fondo dovrà comunque essere utilizzato non attraverso una generica distribuzione allargata a tutti e nemmeno attraverso la destinazione ad un numero troppo esiguo di docenti.

Il Ministero si sofferma anche sulla composizione e sul funzionamento del Comitato di valutazione. Se prima della legge 107 il Comitato era chiamato a svolgere esclusivamente un’attività valutativa in senso stretto (e quindi a svolgere attività di valutazione su persone), con la disciplina attuale gli è stata attribuita una nuova e importante attività che consiste nella individuazione dei criteri prodromici alla successiva attività di assegnazione del bonus di competenza del Dirigente Scolastico. Pertanto, le sedute del Comitato per la definizione dei criteri di attribuzione del bonus sono valide con la presenza della sola maggioranza dei suoi componenti effettivamente nominati (quorum strutturale), mentre per quanto attiene al quorum deliberativo resta valido quanto previsto per la generalità degli OO.CC. al comma 3 dell’art. 37, del Testo Unico: “le deliberazioni sono adottale a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente”.

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