Formazione del personale: Alcune indicazioni per l’A. s. 2016 / 2017 per non andare in “ordine sparso”

Settembre 19, 2016 Commenti disabilitati su Formazione del personale: Alcune indicazioni per l’A. s. 2016 / 2017 per non andare in “ordine sparso”
Formazione del personale: Alcune indicazioni per l’A. s. 2016 / 2017 per non andare in “ordine sparso”

Per quanto riguarda la formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi (rif. Nota AOODGEFID/9924 MIUR) è da tempo sollecitata una selezione del personale docente interno all’Istituzione scolastica per la partecipazione alle iniziative formative. Si chiede cortesemente di far pervenire al più presto le adesioni alla nota pubblicata anche in Bacheca CLASSEVIVA il 22/09/2016: “Formazione del personale della scuola su tecnologie e approcci metodologici innovativi”- FSE-PON “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 – Azione10.8.4-. Tra l’altro, con la nota prot. 10735 del 12/09/2016 il Miur ha prorogato la scadenza per le iscrizioni ai moduli formativi del personale docente, del Team per l’innovazione, degli animatori digitali e del personale amministrativo e tecnico. Il sistema formativo rimarrà aperto per le iscrizioni dal 3 al 14 ottobre 2016. Tale modifica si è resa necessaria a seguito degli effetti del dimensionamento e della razionalizzazione della rete scolastica, nonché dei trasferimenti del personale che vede coinvolte le sopra indicate categorie

Inoltre, va ricordato che, con nota prot. n. 2915 del 15/09/201, il Miur ha fornito le prime indicazioni per la progettazione delle attività di formazione destinate al personale scolastico. In previsione dell’imminente presentazione del “Piano Nazionale per la Formazione” il Miur anticipa alcuni passaggi significativi del documento affinché le scuole possano iniziare a pianificare gli aspetti organizzativi e gestionali delle attività.

La nota MIUR Prot. 5881 del 05-10-2016, unitamente al comunicato stampa in cui sono indicati, in calce, i link dai quali è possibile scaricare la versione integrale del PIANO e le slides di presentazione (SlideShareSlideShare 2).

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Cs Piano Formazione Insegnanti.docx

In particolare, la nota sottolinea l’importanza delle reti tra scuole, così come previsto dalla legge 107/2015. La rete costituisce infatti la realtà scolastica nella quale viene progettata e organizzata la formazione dei docenti e del personale tenendo conto delle esigenze delle singole scuole.

La progettazione delle azioni formative a livello di ambito territoriale potrà assumere diverse forme e prevedere ulteriori articolazioni organizzative, a partire dalle reti di scopo, per particolari iniziative rispondenti a specifiche tematiche o rivolte a categorie di destinatari (neo-assunti, ATA, dirigenti, figure intermedie, docenti di diversi settori disciplinari. ecc.).

Nell’ambito della progettazione di ambito è comunque possibile l’assegnazione di fondi anche a singole scuole per rispondere a esigenze formative previste nel piano triennale e non realizzabili in altro modo.

Ogni rete di ambito individuerà una scuola-polo per la formazione, anche non coincidente con la scuola capo-fila della rete stessa. La scuola-polo, in coerenza con le modalità specifiche che saranno scelte dalla rete di ambito per la concreta gestione delle proposte formative e delle risorse, sarà assegnataria delle risorse finanziarie provenienti da fondi nazionali.

Le scuole-polo dovranno garantire possibilmente i seguenti requisiti:

  1. favorire una progettazione didattica delle scuole della rete anche su azioni trasversali di formazione per più gradi scolastici, ferma restando la possibilità di costituire reti di scopo;
  2. essere disponibili a raccordarsi con l’ufficio scolastico regionale per armonizzare le azioni formative in coerenza con le priorità indicate nel Piano Nazionale per la Formazione;
  3. ricercare e sviluppare accordi di partenariato con i diversi enti e soggetti del territorio, al fine di garantire un costante incremento della qualità delle iniziative formative realizzate per i docenti dell’ambito territoriale.

Alle scuole-polo saranno attribuite le risorse finanziarie per la formazione per un triennio, a partire dall’esercizio finanziario 2016.

Le scuole-polo, oltre a coordinare la progettazione c l’organizzazione delle attività formative, avranno il compito di garantire una corretta gestione amministrativo-contabile delle iniziative di formazione realizzate dalla/e rete/i di istituzioni scolastiche presenti nell’ambito e di interfacciarsi con l’USR per le attività di co-progettazione. monitoraggio e rendicontazione. Le scuole-polo e le reti potranno avvalersi della consulenza delle strutture tecniche e amministrative dell’amministrazione scolastica, in particolare dello staff regionale di supporto alla formazione.

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