Progetto formativo e culturale contro le discriminazioni, bullismo e cyberbullismo

Marzo 5, 2017 Commenti disabilitati su Progetto formativo e culturale contro le discriminazioni, bullismo e cyberbullismo
Progetto formativo e culturale contro le discriminazioni, bullismo e cyberbullismo

L’obiettivo di questo genere di iniziative formative e culturali (di cui all’Avviso pubblico MIUR-DPO del 25 Novembre 2014) è di consentire agli studenti – in un periodo di sviluppo adolescenziale e di transizione identitaria – di avere consapevolezza dell’importanza delle conoscenze (ad esempio, gli “studi di genere“) circa:

il principio di uguaglianza posto dalle norme costituzionali, ed in particolare l’art. 3 e l’art. 51, comma 1, ove è stabilito che “tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche eletti
ve in condizioni di uguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tal fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini”;
la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) che, all’articolo 14, sancisce che “il godimento dei diritti e delle libertà riconosciuti nella presente Convenzione deve essere assicurato senza nessuna discriminazione, in particolare quelle fondate sul sesso, la razza, il colore, la lingua, la religione, le opinioni politiche o quelle di altro genere, l’origine nazionale o sociale, l’appartenenza a una minoranza nazionale, la ricchezza, la nascita o ogni altra condizione”;
la Raccomandazione CM/Rec (2010) del Consiglio d’Europa rivolta agli Stati membri in merito alla necessità di misure volte a combattere la discriminazione fondata sull’identità di genere, adottata dal Comitato dei Ministri il 31 marzo 2010;
la L. 119 del 15 ottobre 2013, (in G.U./10/2013, n. 242) recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle
province” e, in particolare, l’articolo 5 sul Piano straordinario per la prevenzione e contrasto della violenza sessuale e di genere;
il D.L.gs 215 del 9 luglio 2013, mediante il quale è stata data attuazione alla Direttiva n. 2000/43 in materia di promozione della parità di trattamento e rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza e l’origine etnica e con cui è stato istituito presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale (UNAR);
l’Accordo di collaborazione (di cui all’art. 15 L. 241/90) tra il MIUR e il Dipartimento per le Pari Opportunità, siglato il 30 dicembre 2013, in cui le parti si impegnano a collaborare per la realizzazione e attuazione di tutte le attività connesse alle iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione rivolte agli studenti, ai genitori e ai docenti
delle scuole di ogni ordine e grado, alla prevenzione di ogni forma di violenza e discriminazione, in attuazione del citato protocollo d’Intesa che prevede la “Settimana Nazionale contro la violenza e la discriminazione”;
il citato Accordo di collaborazione tra MIUR e Dipartimento per le pari opportunità, secondo il quale le parti si impegnano a promuovere, nell’ambito della “Settimana Nazionale”, presso le scuole di ogni ordine e gradodi tutto il territorio nazionale, iniziative ed interventi volti a promuovere la cultura del rispetto, dei diritti e delle pariopportunità, nonché a prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione sulla base del genere, della religione, della razza o dell’origine etnica, della disabilità, dell’età, dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere;
Festeggiamo le differenze
Pertanto, l’iniziativa – come nel documento allegato alla Circ. n° 197 – Progetto contro la discriminazione bullismo e cyberbullismo del Liceo statale G. Marconi di Pescara che spiega le ragioni – si configura come efficace azioni di contrasto culturale all’oscurantismo, alle risorgenti velleità discriminatorie ed all’ignoranza che, a volte, è anche ideologicamente e politicamente orientata. Questi ultimi si configurano come censurabili atteggiamenti assunti da mondi retrivi che contrastano da sempre il riconoscimento dei diritti civili per le persone di diverso orientamento sessuale comprensivo della realtà  LGBT, acronimo frequentemente utilizzato a livello internazionale per indicare gli aggettivi o sostantivi Lesbica, Gay, Bisessuale, Transgender.

L’iniziativa che si svolgerà il 6 Marzo 2017 presso l’Aula magna del Liceo dalle ore 9:30 rispetta l’orientamento europeo che da anni promuove, tra l’altro, l’ introduzione delle problematiche  della disciminazione sessuale nella programmazione interdisciplinare scolastica nell’intento di incoraggiare la tolleranza e la comprensione tra personale e studenti e sensibilizzare in merito all’esistenza di strutture familiari non tradizionali.

La giornata di formazione sarà condotta dalla Prof.ssa Lucia Caponera e dalla Psicologa Dott.ssa Elena Toffolo, entrambe referenti per la formazione e progetti con le scuole per conto dell’Associazione ARCILESBICA Associazione nazionale.

Simili iniziative informativo-formative ed eventuali correlati materiali didattici possono comprendere libri da condividere con i genitori, per contribuire a smontare stereotipi e spiegare la diversità sessuale, adozione nelle scuole di politiche anti-bullismo che comprendano espressamente l’omofobia e la trans fobia, formazione degli insegnanti su come affrontare tali problematiche nell’insegnamento e formazione di insegnanti e consulenti scolastici su come trattare i casi di molestie omofobiche e transfobiche.

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