Studenti – attori del Liceo Marconi di Pescara – i ragazzi di “Gnommero” – pluripremiati nel Concorso nazionale “Laboratorio teatrale nelle scuole”

Maggio 22, 2017 Commenti disabilitati su Studenti – attori del Liceo Marconi di Pescara – i ragazzi di “Gnommero” – pluripremiati nel Concorso nazionale “Laboratorio teatrale nelle scuole”
Studenti – attori del Liceo Marconi di Pescara – i ragazzi  di “Gnommero” – pluripremiati nel Concorso nazionale “Laboratorio teatrale nelle scuole”

Con incredibile energia i ragazzi del Laboratorio teatrale del Liceo statale G. Marconi di Pescara hanno ottenuto due premi importanti in occasione della prima edizione nazionale del concorso Laboratorio teatrale nelle scuole, sostenuto dal MIUR e proposto da Agiscuola. La competizione, che si è svolta in tre città rappresentative del territorio nazionale (Catania, Roma, Pescara), ha selezionato a Pescara tre scuole concorrenti con i rispettivi laboratori: il Liceo Galileo Galilei, il Liceo Guglielmo Marconi e il Liceo Misticoni-Bellisario. Il premio al miglior spettacolo (500 euro da destinarsi a progetti ed attività artistiche della scuola) e al miglior attore sono stati consegnati rispettivamente a tutti i ragazzi di “Gnommero” (Giovanni Di Tizio, Giada Fiore, Sara Manzo, Gloria Melatti, Giorgia Guarino, Ismenia Torelli, Edoardo Santurbano, Milena Frasca, Veronica Parisio, Maria di Gianbattista, Alessandro Ascoli, Giada Trivellone, Alessia Di Santo, Zerenga Raffaele,Giada Di Febo) e al suo protagonista Marco Tieri, nel ruolo del Commissario Ciccio Ingravallo.

Il gruppo, guidato dal regista Domenico Galasso e dallo sceneggiatore Alfredo Troiano, ha vinto la sfida di portare a teatro il testo, assai complesso, di Caro Emilio Gadda, Quer Pasticciaccio brutto de via Merulana. Con determinazione e competenza i ragazzi si sono calati nell’ardito meccanismo narrativo interiorizzando e facendo vivere a un tempo le variegate sfumature dialettali che circondano il preponderante romanesco e l’intreccio delle causali convergenti che determinano la soluzione/non-soluzione del caso, così come il suo autore l’aveva concepito: un “groviglio, o garbuglio, o Gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo”.

La performance che si è tenuta il giorno 1 Maggio 2017, presso l’Auditorium Flaiano di Pescara – su richiesta del regista, privato dei suoi microfoni e dunque gestito dagli attori con la sola modulazione della voce – , ha costituito dunque il degno coronamento di un lungo percorso di preparazione teatrale e letteraria che gli studenti del Liceo Marconi, affiancati dalle insegnanti coinvolte nel progetto (Emilia D’Innocenzo, Caterina Petrecca, Francesca Chillà, Silvana Scillitani), hanno portato avanti con impegno significativo nel corso dell’intero anno scolastico.

Il resoconto è a cura delle insegnanti di Lettere del Liceo statale G. Marconi di Pescara

Sensibilizzare i ragazzi ai valori educativi e culturali del Teatro, fornire alle scuole indicazioni concrete per introdurre l’attività teatrale in modo stabile nella didattica, portare a sistema e rendere organiche le buone pratiche già diffuse in molti istituti su un tema fondamentale per l’identità culturale italiana.

Con la Legge n° 107/2015, il Teatro entra definitivamente a far parte dell’offerta didattica delle scuole italiane di ogni ordine e grado ed ottiene piena cittadinanza nel bagaglio formativo dei nostri studenti. Le Indicazioni strategiche per l’utilizzo didattico delle attività teatrali per l’anno scolastico 2016/2017, fanno uscire l’attività teatrale nelle scuole dal campo della sperimentazione estemporanea per diventare esperienza curricolare a tutti gli effetti. L’obiettivo è creare le condizioni per soddisfare il diritto di tutti alla cultura artistica.

L’Italia può e deve ripartire dalle sue due risorse più grandi: il suo capitale umano e il suo patrimonio artistico e culturale, riconosciuto e ammirato in tutto il mondo. Per questo, in occasione della prossima Giornata Mondiale del Teatro, sono state presentate le Linee guida del Miur davanti a una platea gremita di studenti e artisti. Il teatro diventa materia curriculare e non prologo alla ricreazione o insegnamento di serie B, come è stato in passato. È un’inversione di tendenza importante che i ragazzi e le ragazze hanno accolto con entusiasmo e passione: questo conferma che siamo sulla buona strada per un domani di crescita e sviluppo.

 Allegati
Indicazioni strategiche 2016-2017 Scarica

Related Posts

Comments are closed.