A. s. 2017 / 2018: Attività dello Sportello C. I. C.

novembre 2, 2017 Commenti disabilitati su A. s. 2017 / 2018: Attività dello Sportello C. I. C.
A. s. 2017 / 2018: Attività dello Sportello C. I. C.

Si comunicano i giorni e gli orari dello Sportello C.I.C. (Centro Informazione e Consulenza): il C.I.C. svolge attività di prevenzione, informazione, sostegno e consulenza. Per accedere al servizio di tutti gli sportelli di consulenza, ad eccezione di quello per le dipendenze, è necessario prenotarsi scrivendo il proprio nome, cognome e classe su un apposito quaderno da richiedere al collaboratore scolastico di riferimento: Sig. Enrico Ursini . Le studentesse e gli studenti prenotati si recheranno autonomamente al colloquio nel giorno e nell’ora concordata. Per la prenotazione del servizio di consulenza offerto dalla Dott.ssa Cordova e Dott. di Rocco è previsto l’inserimento diretto della richiesta di prenotazione (indicando solo nome, cognome, classe), nell’apposita cassetta posizionata vicino l’aula adibita allo sportello di consulenza. In questo caso specifico le studentesse e gli studenti saranno chiamati dal collaboratore scolastico in uno dei lunedì successivi alla richiesta.
Si specifica che di ogni incontro è garantita la privacy e la massima riservatezza.
CALENDARIO
TUTTI I LUNEDI’ – SPORTELLO PER LE DIPENDENZE
DALLE 11.00 ALLE 13.00
GESTITO DAGLI PSICOLOGI DOTT. ssa CORDOVA E DOTT. DI ROCCO
TUTTI I MARTEDI’ – SPORTELLO PER LE PROBLEMATICHE GIOVANILI, SOCIALI E FAMILIARI
DALLE 9.00 ALLE 14.50
GESTITO DALLA PSICOLOGA DOTT.SSA QUINTO
TUTTI I MARTEDI’ – SPORTELLO PER LE PROBLEMATICHE GIOVANILI, SOCIALI E FAMILIARI
DALLE 9.00 ALLE 12.00 ( a partire dal 16.01.18)
GESTITO DALLA PSICOLOGA DOTT.SSA SEMPRONI.
TUTTI I MERCOLEDI’- SPORTELLO PER LA GESTIONE DI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE
DALLE 10.00 ALLE 13.00
GESTITO DALLA BIOLOGA NUTRIZIONISTA DOTT.SSA D’OSTILIO
TUTTI I VENERDI’ – SPORTELLO PER LE PROBLEMATICHE GIOVANILI, SOCIALI E FAMILIARI
DALLE 10.00 ALLE 13.00
GESTITO DALLA PSICOLOGA DOTT.SSA PULSONI
Per eventuali chiarimenti o informazioni rivolgersi alla Prof.ssa Pace Rosella, responsabile del servizio C.I.C.

Il CIC istituito per legge (DPR 309/90 – a) Articolo 106 (commi 1 e 2) del T.U. approvato con D.P.R. 309/90 b)  Circolare ministeriale n.66 del 14 marzo 1991 c) Circolare ministeriale n.47 del 20 febbraio 1992 d) Circolare ministeriale n.362 del 22 dicembre 1992 ) si occupa della promozione del benessere e l’ascolto e l’accoglienza del disagio nei giovani delle scuole secondarie di 2° grado (superiori). Lattività del CIC si realizza, in sintonia con le linee guida ministeriali, in diretta corrispondenza con le esigenze che emergono dal contesto scolastico.
L’attività del CIC si situa all’interno dell’ampia tematica del sostegno all’adolescente nel suo cammino di crescita.
In particolare, assieme ai ragazzi si affrontano i temi dell’età evolutiva, facilitando lo sviluppo delle proprie capacità relazionali, la comunicazione con le figure di rifereimento parentale, amicale e sociale.
L’adolescenza è una appa evolutiva “critica”, di transizione che può evolvere ancge in forme patologiche:
tale evoluzione va quindi agevolata, permessa, supportata, accompagnata in maniera armonica e dinamica.
La metodologia operativa attuata all’interno della realtà scolastica, nella quale il CIC è inserito in modo continuativo e con presenze settimanali, è quella dell’informalità, dell’empatia con il mondo dei giovani, anche accettando le loro provocazioni.
Il CIC è uno spazio all’interno della scuola, a cui si può accedere liberamente oattraverso prenotazione; è un luogo di incontro e di scambio di tutte le attività riguardanti il “mondo vitale” dei ragazzi.
L’ aspetto volutamente poliedrico del CIC favorisce un approccio più sereno, garantendo il bisogno di anonimato e riservatezza. L’attività consulenziale proposta si basa su una diversa gamma di interventi:  individuali, di gruppo classe ed assembleari che, di volta in volta, vengono articolati a seconda del contesto e delle richieste.
Gli operatori che gestiscono lo Sportello ascoltano le richieste e i bisogni dei ragazzi, offrono consulenza e fanno eventualmente da tramite con i Servizi del territorio.
Gli interventi in Classe, a forte valenza educativa, sono volti a far riflettere i ragazzi su se stessi  e sulla relazione con l’esterno, sul rapporto con i genitori, forniscono informazione sulle malattie sessualmente trasmesse e sulle sostanze alteranti ecc…
Su richiesta si affiancano i ragazzi nell’organizzazione di Assemblee d’istituto. Di fondamentale importanza è la collaborazione  tra gli operatori del CIC e gli insegnanti. Sono loro il principale riferimento dei ragazzi nella scuola,
il tramite “credibile” attraverso cui veicolare proposte informazioni e messaggi.
Anche i genitori vengono coinvolti nel “gioco” tramite spazi per consulenze individuali attivate su appuntamento e incontri per approfondire i temi dell’adolescenza e della relazione con i propri figli in cambiamento, ecc… tumultuosa fase di trasformazione identitaria.
Ci piace immaginare il CIC come il luogo dove prendere alcune cose da mettere nello zaino per il lungo viaggio della vita.

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