Scuola, pubblicate le Ordinanze su Esami di Stato 2020 e valutazione. Presentate le misure di sicurezza

Maggio 28, 2020 Commenti disabilitati su Scuola, pubblicate le Ordinanze su Esami di Stato 2020 e valutazione. Presentate le misure di sicurezza
Scuola, pubblicate le Ordinanze su Esami di Stato 2020 e valutazione. Presentate le misure di sicurezza

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato le Ordinanze sugli Esami di Stato del primo e del secondo ciclo e sulla valutazione finale delle studentesse e degli studenti, ora disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione.

Le tre Ordinanze tengono conto di quanto previsto dal decreto scuola,
approvato in Consiglio dei Ministri ad aprile, e dell’emergenza
coronavirus. Sono state firmate dopo essere state presentate
ufficialmente alle Organizzazioni sindacali e sottoposte al parere del
Consiglio superiore della Pubblica Istruzione, organo consultivo del
Ministero, come previsto dalla normativa vigente.

La Ministra ha presentato i contenuti dei provvedimenti questa mattina in conferenza stampa. Erano presenti anche il Dottor Agostino Miozzo, Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico istituito per l’emergenza coronavirus, e il Professor Alberto Villani, componente del Cts e del gruppo di lavoro del Ministero per la ripresa di settembre, che hanno illustrato le misure individuate per lo svolgimento in presenza e in sicurezza degli Esami di Stato del secondo ciclo di istruzione.

“Con le Ordinanze forniamo alle scuole indicazioni precise e
condivise per affrontare la chiusura di un anno scolastico certamente
straordinario”, sottolinea la Ministra Azzolina.
“Non dobbiamo mai dimenticare che questa emergenza non era prevedibile e
che la nostra scuola ha saputo reagire ad una pandemia che ha
completamente rivoluzionato le abitudini di milioni di cittadini e
studenti nel mondo. Nel corso delle settimane abbiamo seguito
l’evolversi dello scenario epidemiologico, costruendo il quadro delle
norme che accompagneranno le scuole in chiusura d’anno e nell’avvio del
prossimo. Abbiamo scelto una linea precisa: affidarci alle indicazioni
della scienza. Questo ha richiesto scelte dolorose come la chiusura
delle scuole, ma abbiamo così contribuito alla tutela della salute di
tutti”.

Gli Esami del secondo ciclo, prosegue Azzolina “saranno il primo
momento di ritorno nelle nostre aule. Il Comitato tecnico-scientifico ha
fornito misure chiare e attuabili per poterli svolgere in presenza.
Misure che nascono anche dal confronto con le Organizzazioni sindacali
con cui è in corso una proficua collaborazione nell’interesse della
scuola e della salute di tutti. Come Ministero accompagneremo dirigenti,
personale, studenti in questo percorso. Abbiamo anche siglato una
Convenzione con la Croce Rossa per la formazione del personale e per
dare supporto alle scuole. Abbiamo poi stanziato 39 milioni, del Decreto
rilancio, per attuare tutte le misure di sicurezza”.

“Per assicurare il corretto svolgimento degli Esami di Stato una
delegazione di esperti del Comitato tecnico-scientifico sarà distaccata
presso il Ministero dell’Istruzione, a diretto supporto del Ministro –
aggiunge il dottor Agostino Miozzo, coordinatore del
Comitato -. È importante sottolineare che, oltre alle misure di
prevenzione collettive e individuali messe in atto nel contesto
scolastico, c’è bisogno di una collaborazione attiva di tutti, di
studenti e famiglie, dei cittadini che dovranno continuare a mettere in
pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto della
diffusione dell’epidemia. Le misure proposte contano, infatti, sul senso
di responsabilità di tutti per un corretto e sereno svolgimento, in
sicurezza, delle procedure”, ha spiegato Miozzo.

“Garantire la sicurezza di operatori e studenti è stato un impegno
condiviso da parte del Ministero dell’Istruzione, del Cts e di tutti i
soggetti coinvolti”, chiude il Prof. Alberto Villani.

Le Ordinanze

Valutazione finale e recupero degli apprendimenti
L’Ordinanza sulla valutazione punta a valorizzare al meglio il percorso delle studentesse e degli studenti, tenendo conto della particolarità di questo anno scolastico e guardando anche al prossimo, con apposite misure di recupero degli apprendimenti. Molta attenzione viene posta agli alunni con bisogni educativi speciali, in particolare a quelli con disabilità.

La valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto nel corso dell’anno, in presenza e a distanza. Gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche con voti inferiori a 6 decimi,
in una o più discipline. Ma per chi è ammesso con insufficienze o,
comunque, con livelli di apprendimento non pienamente raggiunti sarà
predisposto dai docenti un piano individualizzato per recuperare quanto non è stato appreso. L’integrazione degli apprendimenti partirà da settembre e potrà proseguire, se necessario, durante tuttol’anno scolastico 2020/2021.

La possibilità di non ammettere all’anno successivo è prevista solo in casi molto specifici, individuati dall’Ordinanza. 

Esami del primo ciclo
L’esame di Stato delle studentesse e degli studenti coincide, quest’anno, con la valutazione finale da parte del Consiglio di Classe e terrà conto anche di un elaborato prodotto dall’alunno, su un argomento concordato con gli insegnanti.

L’elaborato è uno strumento per valorizzare il
percorso degli studenti: sarà consegnato e poi discusso, per via
telematica, prima dello scrutinio finale. Per lo svolgimento di tutte le
operazioni (consegna, discussione, scrutini) ci sarà tempo fino al 30 giugno. La valutazione finale terrà conto di tutto il percorso fatto dallo studente. Sarà possibile conseguire la lode.

Esami del secondo ciclo
Gli Esami del secondo ciclo avranno inizio il 17 giugno alle ore 8.30. Previsto, per quest’anno, il solo colloquio orale. I crediti e il voto finale si baseranno sul percorso realmente fatto dagli studenti.

Per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale è stato rivisto:
potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al
colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo
finale possibile resta, infatti, 100/100. Si potrà ottenere la lode.

La prova orale si svolgerà in presenza (a meno che
le condizioni epidemiologiche non lo consentano e con specifiche deroghe
per casi particolari) davanti a una commissione composta da sei membri
interni e un Presidente esterno.
Ciascun candidato discuterà, in apertura di colloquio, un elaborato
sulle discipline di indirizzo, trattando un argomento concordato che
sarà assegnato dai docenti di quelle discipline a ogni studente entro il
1° giugno. Seguirà la discussione di un breve testo studiato durante
l’ultimo anno nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura
italiana. Saranno poi analizzati materiali, coerenti con il percorso
fatto, assegnati dalla commissione. In chiusura, saranno esposte le
esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali
e l’orientamento e accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e
Costituzione” secondo quanto effettivamente svolto dalla classe.

Le misure di sicurezza per gli Esami
Oggi è stato anche presentato il documento con le misure organizzative,
di prevenzione e protezione per lo svolgimento in sicurezza degli Esami
di Stato predisposto dal Comitato tecnico-scientifico. Documento che
sarà poi inviato alle scuole dopo la firma di un apposito Protocollo
condiviso con le Organizzazioni sindacali.

Sarà assicurata la pulizia quotidiana di tutti gli spazi che dovranno
essere utilizzati. Le aule dove si tengono le prove saranno pulite
anche alla fine di ogni sessione d’esame (mattina/pomeriggio). Ci
saranno percorsi predefiniti di entrata e uscita. I locali dovranno
essere ben areati. Previsto il distanziamento di 2 metri fra candidati e
commissari e fra gli stessi commissari. Sarà necessario indossare la
mascherina. Gli studenti potranno abbassarla nel corso del colloquio, ma
restando a distanza di sicurezza, 2 metri. Non sono necessari i guanti:
negli istituti ci saranno prodotti igienizzanti. Ogni candidato potrà
portare con sé al massimo un accompagnatore, che dovrà anche lui
rispettare le misure di distanziamento e indossare la mascherina.

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